Giovedì 8 Luglio 2010 ore 18.30il Collegio di Milano ospita la proiezione del film
Garbage Dreams
Il film, pluripremiata opera prima dell’americana Mai Iskander, ha ricevuto la menzione speciale dalla giuria della sezione Le donne raccontano del Film Festival Sguardi Altrove e ha vinto il “Premio Giovani Collegio di Milano”.
Trama:Adham, brillante diciassettenne; Osama, affascinante e vivace sedicenne e Nabil, timido artista di 18 anni, cresciuti nel ghetto situato nella periferia del Cairo: la casa dei Zaballeen, il "popolo dei rifiuti". Per anni gli abitanti del Cairo hanno affidato agli Zaballeen la raccolta dei rifiuti, ma decidono di sostituirli con le imprese multinazionali. I ragazzi saranno costretti a fare delle scelte che avranno un impatto sul loro futuro.
Colore, 84 minuti. Stati Uniti 2008. Sceneggiatura: Mai Iskander. Suono: Marsha Moore, David Meneses, Lynn True. Montaggio: Raz Mesinai
Il film verrà proiettato in lingua originale con sottotitoli in lingua inglese. Seguirà aperitivo.
La proiezione è aperta al pubblico e gratuita con sottoscrizione tessera Sguardi Altrove del valore simbolico di 3 Euro (non richiesta agli studenti del Collegio).
Mercoledì 30 giugno alle ore 18.00 si terrà presso il Collegio di Milano la tavola rotonda dal titolo “NUOVE FORME AI LAVORI, NUOVA FORMA AL WELFARE. Un dialogo."PROGRAMMA
18.00Saluto Dott. Stefano Blanco, Direttore Generale del Collegio di MilanoTavola rotondaAvv. Gabriele Fava, Diritto del Lavoro, Università degli Studi di Roma Tor Vergata. Studio Legale FAVA & Associati, Milano.
Prof. Marco Leonardi, Microeconomia, studi del lavoro e del welfare, Università degli studi di Milano
Prof. Massimo Pallini, Diritto del lavoro, studi del lavoro e del welfare, Università degli studi di Milano Dott. Marco Crippa, HR Director ANOVO Italia spaModera Rosanna Santonocito, Il Sole 24 Ore - Responsabile canale lavoro Job24.it
19.30 Conclusioni e rinfrescoScarica la locandina con il programma
Leggi il bando
Anche quest'anno il Collegio di Milano è nella ristretta rosa dei partecipanti al World International Summit for Education (WISE) in Qatar, congresso mondiale per affrontare le sfide del Pluralismo, della Sostenibilità e dell’Innovazione nell’ambito dell’Education.
Lo scorso anno si era tenuta la primaedizione del Summit.
Tutti i dettagli su www.wise-quatar.org
Gad Lerner ha parlato agli studenti del Collegio del suo ultimo libro "Scintille".
Un incontro dai toni intimistici ed emotivi, un viaggio nell'interiorità delle vicende di una famiglia che si intrecciano indissolubilmente con pagine importanti della storia del medio oriente, dell'impero ottomano, di quello austrungarico, dell'ebraismo, della nascita di Israele. Un cammino in cerca di scintille di anime degli antenati che vivono al nostro fianco, anche se scomparsi da molto tempo. Gad Lerner presenta il suo libro così:Scintille – Una storia di anime vagabonde e’ un testo intimo e personale, cui ho dedicato molti anni di lavoro e molti viaggi.
Gilgul, nella Qabbalah ebraica, è il frenetico movimento delle anime vagabonde che ruotano intorno a noi quando la separazione del corpo è dovuta a circostanze ingiuste o dolorose. Tanto violenti possono essere i conflitti che attendono gli spiriti rimasti sulla terra, che la tradizione parla addirittura di “scintille d’anime” prodotte dalla loro frantumazione.Con questo libro inatteso, di straordinaria intensità e autenticità, Gad Lerner ha deciso di addentrarsi nel suo gilgul familiare, nelle “scintille d’anime” della sua storia personale. Suo padre Moshè reca il trauma della Galizia yiddish spazzata via dalla furia della guerra, e mai davvero trapiantata in Medio Oriente. Dietro di lui si staglia enigmatica la figura di nonna Teta, incompresa e dileggiata perchè estranea alla raffinatezza levantina della Beirut in cui è cresciuta Tali, la moglie di Moshè. Ma anche la Beirut degli anni Quaranta, luogo d’incanto senza pari, si rivela un recinto di beatitudine illusoria.Vano è il tentativo di rimuovere lo sterminio degli ebrei d’Europa e la Guerra d’indipendenza nella nativa Palestina: anche se taciuti, questi eventi si ripercuotono nella vicenda familiare generando malessere e inconsapevolezza. Le anime vagabonde nel gilgul reclamano di essere perpetuate nel riconoscimento, senza il quale non c’è serenità possibile. Il racconto si snoda da Beirut ad Aleppo, fino alla regione ucraina di Leopoli e Boryslaw, lo shtetl in cui perse la vita gran parte dei Lerner, per concludersi sorprendentemente al confine tra Libano e Israele, presediato dai soldati italiani, dove si riuniscono le molteplici nazionalità dell’autore. Così l’indagine sulla memoria e sui conflitti familiari si rivela occasione per un viaggio nel mondo contemporaneo minato dalla crisi dei nazionalismi, tuttora alla ricerca di convivenza armonica. Un itinerario attraverso nuove e vecchie frontiere che scava nel passato per rivelarne il peso sul presente. Una storia appassionante, felicemente sospesa tra biografia e reportage.
Gad Lerner è nato il 7 dicembre 1954 a Beirut da una famiglia ebraica che ha dovuto lasciare il Libano tre anni dopo, trasferendosi a Milano. Avvicinatosi al giornalismo grazie all’esperienza di “Lotta continua”, ha collaborato a Radio Popolare prima di entrare nella redazione dell’”Espresso” dove scriverà dal 1983 al 1990. Nei primi anni Novanta realizza per la Rai due trasmissioni dedicate alla questione settentrionale: “Profondo Nord” e “Milano, Italia”. Chiamato da Ezio Mauro a “La Stampa” come vicedirettore nel 1993, collaborerà successivamente come inviato e editorialista con il “Corriere della sera” e “Repubblica”. Di nuovo alla Rai con due edizioni di “Pinocchio”, nel 2000 viene nominato direttore del Tg1 ma pochi mesi dopo rassegna le dimissioni. Passato a La7 l’anno successivo, ne dirige il telegiornale, vara con Giuliano Ferrara “Otto e mezzo”, e ormai da sei anni conduce “L’Infedele”. Scrive per “Repubblica”, “Vanity fair” e il mensile missionario “Nigrizia”. Tra i suoi libri: “Operai” (Feltrinelli, 1987); “Crociate. Il millennio dell’odio” (Rizzoli, 2000); “Tu sei un bastardo. Contro l’abuso d’identità” (Feltrinelli, 2005). E’ stato membro del cosiddetto “Comitato dei 45” che ha varato –ma con il suo voto contrario- il regolamento delle elezioni primarie del 14 ottobre per la costituente del Partito Democratico. Eletto nel Collegio 1 di Milano con la lista Bindi, è stato fra gli estensori del Codice etico del Pd. E’ coordinatore del Pd in Valcerrina (Monferrato casalese).
18.00 Intervento “Manager. Come eravamo, cosa siamo diventati” del Dott. Massimo Lolli, Yarn Business HR Director Gruppo Marzotto e autore di romanzi sul lavoro, tra cui " Il lunedì arriva sempre di domenica pomeriggio" (Mondadori)
18.30 Tavola rotonda
Dott. Stefano Blanco, Direttore Generale del Collegio di MilanoDott. Paolo Citterio, Presidente Associazione Direttori Risorse Umane G.I.D.P./H.R.D.ADott.ssa Patrizia Bonometti, Human Resources Director Europe TENARIS DALMINEDott. Massimo Lolli, Yarn Business HR Director Gruppo Marzotto e autore di romanzi sul lavoro Dott. Riccardo Zuffo, Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni, Università G. D’Annunzio di Chieti-Pescara e Cattolica del Sacro Cuore di Milano
Modera Jacopo Barigazzi, corrispondente di “Newsweek” e redattore economico per l'agenzia Adnkronos
19.15 Presentazione del Corso Beautiful Mind a cura di Matteo Ponti Responsabile Culturale del progetto Beautiful Mind.
19.30 Conclusioni e rinfresco
Mercoledì 21 aprile alle ore 21.15 presso la Caffetteria del Collegio di Milano , per il ciclo delle Serate dello studente, si terrà un incontro promosso da Stefania Capano sul tema del Volontariato.
Soggetti che operano nel settore racconteranno agli studenti del Collegio le loro esperienze, spiegheranno il complesso scenario delle associazioni di volontariato e delle attività messe in atto. Ospiti della serata saranno la dott.ssa Maria Paola Tripoli, Responsabile dell'Ufficio Volontariato del Comune di Milano, con la dott.ssa Gabriella Gabrielli che si occupa della gestione diretta dei volontari del Comune. A rappresentare questo gruppo vi sarà la testimonianza diretta di Maria Bonvini, volontaria con esperienza consolidata.La serata accoglierà inoltre due rappresentanti delle numerose associazioni presenti sul territorio lombardo: l'Associazione "Sviluppo e Promozione" rappresentata dal dott. Alberto Rabaiotti, volontario e co-fondatore, accompagnato da alcuni volontari con cui collabora e l'Associazione "Handicap su la testa!" che ha come referente Laura Polillo che incontreremo insieme ad alcuni volontari attivi nell'area.
La serata sarà anche un'occasione per conoscere gli enti attivi nella città di Milano: l'intervento del Comune fornirà infatti anche una panoramica sulle numerose associazioni presenti sul territorio.