L’unione monetaria sembra sull’orlo del fallimento. Il legame delle economie nazionali troppo diverse sotto una stessa moneta non sta dando i frutti sperati. L’idea di fare una grande unione monetaria tra paesi molto diversi, dotati di differenti istituzioni nazionali di supervisione dell’attività bancaria, senza un solido meccanismo di aiuti di emergenza e senza un insieme di vincoli fiscali credibili sembra sia stato un imprudente salto nel buio. Il corso approfondisce i presupposti storici e le cause economico-politiche che hanno portato alla situazione attuale e al rischio di fallimento del progetto europeo. Ma cerca anche di fornire occasioni di discussione informata e franca per dare un piccolo contributo alla rifondazione dal basso dell’idea di Europa.
A sostegno degli studenti le esperienze di Francesco Daveri, Alessandro Turrini, Paolo Manesse, Tito Boeri, Alberto Martinelli, Gabriele Grecchi, Ferdinando Giuliano, Michele Salvati e Carlo De Benedetti.